venerdì 20 novembre 2009
la macellazione della donna
بسم الله الرحمن الرحيم
domanda: è consentito ad una donna macellare un animale? Ed è permesso mangiare da esso?
risposta: è consentito ad una donna macellare un animale, come ad un uomo, come è stato confermato dalla Sunnah dal Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam). E' permesso mangiare dall'animale che lei ha sgozzato, se è una Musulmana o una della Gente della Scrittura e l'animale è stato macellato secondo la Legge Islamica, anche se c'era un uomo disponibile a farlo per lei. Non è una condizione per la permissibilità del suo animale sacrificale, che ci sia un uomo presente.
[Shaykh 'Abdul-'Aziz Bin Baz - Fatawa Islamiyah, vol 6, pag. 315]
giovedì 19 novembre 2009
la Rabbia
بسم الله الرحمن الرحيم
640. La Rabbia
1317. Abu Huraira ha riportato che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "La persona che è forte, non è forte perchè può abbattere la gente. La persona forte, è colui che controlla se stesso quando è arrabbiato."
1318. Ibn 'Umar ha detto: "Non vi è nulla che è trattenuto più grande in quanto a ricompensa presso Allah, di un servo di Allah che trattiene e contiene il suo rancore per il desiderio del compiacimento di Allah."
641. Cosa dire durante la rabbia
1319. Sulayman Ibn Surad ha detto: Due uomini si insultavano l'un l'altro in presenza del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), e uno di essi cominciò ad arrabbiarsi e il suo viso divenne rosso. Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) lo guardò e disse: "Conosco alcune parole che, se egli le dice, toglieranno questo da lui. Esse sono: Cerco rifugio in Allah da Shaytan il Maledetto. L'uomo si recò da quell'uomo e disse: "Tu sai cosa ha detto? Ha detto: Cerco rifugio in Allah da Shaytan il Maledetto." L'uomo replicò: "Pensi che sia arrabbiato?"
1319. (sic) Un'altra variante del 1319
642. Una persona dovrebbe rimanere in silenzio quando è arrabbiata
1320. Ibn 'Abbas ha detto: Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Insegnate e rendetelo facile. Insegnate e rendetelo facile" tre volte. Andò avanti: "Quando siete arrabbiati, state in silenzio" due volte.
643. Amare colui che amate è una questione facile
1321. 'Ali ha sentito dire da Ibn Al-Kawwa': "Sapete cosa disse il primo? Amare colui che amate è una cosa semplice. Può essere che un giorno egli sarà colui che odiate. Odiare colui che odiate è una cosa semplice. Può essere che un giorno egli sarà colui che odiate."
644. Non lasciate che la vostra rabbia sia distruzione
1322. Aslam ha detto: 'Umar Ibn Al-Khattab disse: "Non lasciate che il vostro amore sia una totale infatuazione. Non lasciate che la vostra rabbia sia distruzione." Domandai: "Come mai?" Egli rispose: "Quando amate, siete infatuati come un bambino. Quando odiate, desiderate la distruzione per il vostro compagno."
[Imam Al-Bukhari - da "Al-Adab Al-Mufrad"]
martedì 17 novembre 2009
Al-Jumu'ah e Al-'Eid nello stesso giorno
بسم الله الرحمن الرحيم
Se Al-Jumu'a e Al-'Eid arrivano insieme nello stesso giorno, allora gli Studiosi hanno tre detti riguardo a ciò. Il terzo di essi, che è corretto, è che chiunque partecipi al 'Eid allora Jumu'a cade lontano da lui. Tuttavia, è sull'Imam stabilire la preghiera del Jumu'a per permettere a chiunque desideri partecipare, di farlo - oltre che per quelli che non hanno partecipato al 'Eid.
Poichè questo è ciò che è stato trasmesso dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e dai suoi Compagni (radiAllahu 'anhuma), allora non vi è divergenza conosciuta tra i Compagni in ciò. Quindi chiunque non partecipi alla preghiera del Jumu'a al posto della preghiera Zuhr - allora Zuhr viene pregato nel suo tempo.
[Shaykh ul-Islam Ibn Taymiyyah - Ad-Durarus Sanniyyah fil Ajwibatin Najdiyyah vol. 5, pag. 50]
lunedì 16 novembre 2009
decorare le pareti
بسم الله الرحمن الرحيم
domanda: qual è la sentenza sul decorare le pareti o mettere i Nomi di Allah come decorazione in casa? E riguardo la calligrafia e le immagini usate come screensaver o come sfondo sullo schermo del monitor del computer?
risposta: per quanto riguarda la questione di abbellire le pareti e le colonne con i Nomi di Allah o gli ayat di Allah dal Qur'an, allora questo è contrario e in opposizione a ciò su cui erano i Pii Predecessori - i Salaf as-Salih. Piuttosto, questo è qualcosa che ci è arrivato ed è stato introdotto dalla gente delle religioni esterne, come le chiese e altri di loro. E' risaputo che i Cristiani mettono queste immagini sulle loro pareti e sui loro pilastri. Essi appendono immagini e statue e questo genere di cose, e in seguito i Muslimin hanno fatto qualcosa di simile a ciò mettendo gli ayat e gli ahadith sulle loro pareti e sui loro pilastri o mettendo alcuni Nomi di Allah o parole o cose di questo significato. Questo non è qualcosa su cui erano i Compagni del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) nè quelli che vennero dopo di loro tra gli Studiosi dei Salaf o di Ahlus Sunnah. Questo è in opposizione alla Sunnah.
Poi, dopo questo, la gente del Sufiyya ha preso questa azione di appendere immagini e decorazioni tutte intorno, dai Cristiani. I Sufi hanno cominciato ad introdurrla nei Masajid e luoghi di questo tipo.
Per quanto riguarda il Muslim che mette alcuni di questi adhkar (أذكار - ricordi), ayat, ahadith o simili a quello nel suo portatile o nel suo palmare, che ad egli piace leggere in certi momenti o egli lo rende qualcosa che fa su base quotidiana, allora non vi è alcun problema in ciò. Per quanto riguarda l'essere usato per abbellimento o decorazione, allora questo non è qualcosa che veniva fatto. Piuttosto il Qur'an è qualcosa che viene messo nei libri e che viene recitato, affinchè la gente possa adorare Allah attraverso la sua recitazione; per quanto riguarda l'essere messo per abbellimento o decorazione, allora questo è in opposizione alla Sunnah.
[Shaykh Ahmed Al-Munaye - da una lezione intitolata "Sessione Domande & Risposte", data della lezione sabato 31 Marzo 2007, da AlBaseerah.org, audio qui]
=> Appendere versetti del Qur'an al muro <=
domenica 15 novembre 2009
la Sunnah delle Preghiere del 'Eid nella musalla (prima parte)
بسم الله الرحمن الرحيم
LA PERSEVERANZA DEL PROFETA NEL PREGARE LE 'EID NELLA MUSALLA E GLI AHADITH RIPORTATI A QUEL RIGUARDO
Più di uno degli affidabili studiosi di Hadith ha affermato che: "La guida del Profeta riguardo all'esecuzione delle due Preghiere del 'Eid, era che egli le faceva sempre nella musalla." [5]
Questo è supportato da molti ahadith che sono stati riportati a questo riguardo nei due Sahih, nelle collezioni Sunan, nelle collezioni Musnad e altre fonti attraverso molti sentieri di narrazione. Dobbiamo menzionare alcuni di questi ahadith in questo breve trattato così che il corretto punto di vista che ho menzionato prima, diventerà chiaro ai nobili lettori. Perciò io dico:
Il Primo Hadith: da Abu Sa'id Al-Khudri (radiAllahu 'anhu) che disse:
"Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) usciva nel giorno del Fitr e del Adha alla musalla. [6] La prima cosa con cui egli cominciava era la preghiera. Poi egli finiva, e si alzava rivolto alla gente mentre essi stavano seduti in file. E così egli li ammoniva, li consigliava e li ordinava. Quindi se voleva che un esercito si unisse per uscire, egli li inviava [7] e se voleva ordinare qualcosa, egli la ordinava. Poi finiva. E la gente continuava a fare questo (dopo di lui)."
Riportato da Al-Bukhari (2/259-260), Muslim (3/20), An-Nasa'i (1/234), Al-Muhamili in Kitab-ul-'Eidayn (vol 2, n° 86, dal mio manoscritto con la mia scrittura), Abu Nu'aim nel suo Mustakhraj (2/10/2) e Al-Bayhaqi nel suo Sunan (3/280).
Il Secondo Hadith: da 'Abdullah bin 'Umar (radiAllahu 'anhu) che disse:
"Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disponeva la musalla nel giorno del 'Eid, mentre portava una lancia ('anaza) [8] davanti a lui. Così quando egli raggiungeva la musalla, la appoggiava di fronte a lui e pregava verso di essa (cioè, usandola come sutra). Questo poichè la musalla era una vasta area vuota, che non aveva nulla in essa con cui fare una barriera."
Riportato da Al-Bukhari (1/354), Muslim (2/55), Abu Dawud (1/109), An-Nasa'i (1/232), Ibn Majah (1/392) e Ahmad (n° 6286). Il testo qui è da Ibn Majah, che ha il più completo (testo) e la sua catena di narrazione è autentica. E' anche stato riportato da Al-Muhamili (2/ n° 26-36), Abul-Qasim Ash-Shahami in Tuhfat-ul-'Eid (n° 14-16 del mio manoscritto con la scrittura di mio figlio) e Al-Bayhaqi (3/284-285)
Il Terzo Hadith: da Al-Bara bin 'Azib (radiAllahu 'anhu) che disse:
"Il Profeta usciva nel giorno del Adha ad Al-Baqi' [9] [e in un'altra narrazione: alla musalla] e pregava due rak'at. Poi tornava e si rivolgeva a noi e diceva: "In verità il nostro primo nusuk [10] in questo nostro giorno è che cominciamo con la preghiera, poi torniamo e compiamo il sacrificio. Perciò chiunque fa questo, allora egli è in accordo alla nostra Sunnah. E chiunque macella (il suo sacrificio) prima di ciò (della preghiera), allora è solo qualcosa che ha messo avanti (in anticipo) per la sua famiglia, non è per niente dal nusuk."
Riportato da Al-Bukhari (2/372), e il testo è da lui. Ahmad (4/282) e Al-Muhamili (2/ n° 90 e 96) lo ha anche riportato. L'altra narrazione menzionata sopra appartiene a loro (Ahmad e Al-Muhamili) con una autentica catena di narrazione.
Il Quarto Hadith: da Ibn 'Abbas (radiAllahu 'anhu) a cui venne detto:
"Eri testimone della Preghiera del 'Eid con il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam)?" Egli rispose: "Sì. E se non fosse stato per il mio posto insieme ai miei figli, non l'avrei testimoniata. Io (ero lì) al punto quando egli raggiungeva il punto di riferimento dalla casa di Kathir bin as-Salt [11]. Così lì egli pregava e poi dava il sermone. Poi andava dalle donne con Bilal vicino a lui, e le ammoniva e ordinava loro di dare l'elemosina [12]. Così vedevo le donne scuotere le loro mani e buttare (i loro gioielli) nei vestiti di Bilal con le proprie mani. Poi lui e Bilal si allontanavano verso la sua casa."
Riportato da Al-Bukhari (2/373) e il testo è da lui, Muslim (2/18-19), Ibn Abi Shaybah (2/3/2), Al-Muhamili (n° 38-39), Al-Firyabi (n° 85 e 93) e Abu Nu'aim nel suo Mustakhraj (2/8/2-9/1).
Nella sua narrazione, Muslim ha aggiunto il detto di Ibn Juraij: Ho detto ad 'Ata: "E' un dovere sull'Imam oggigiorno andare dalle donne dopo aver finito (la khutba) e ammonirle separatamente?" Egli disse: "Per Allah, in verità quello è un dovere obbligatorio su di loro. Cos'è che non va in loro che non lo fanno?"
[5] Vedere Zad al-Ma'ad (1/172) e Fat'h-ul-Bari (2/361) di Al-Hafidh Ibn Hajr, le cui parole su questa materia verranno menzionate in seguito. Fare anche riferimento alla versione ridotta di Zad al-Ma'ad di Imam Muhammad bin 'Abdil-Wahhab (pag. 44)
[6] Al-Hafidh (Ibn Hajr) ha detto: "E' un noto luogo a Madina. C'è circa un migliaio di cubiti tra esso e la porta del masjid." Io dico: Emerge che esso si trovava ad est del Masjid del Profeta, vicino al cimitero di al-Baqi', come può essere derivato dal Terzo Hadith menzionato dopo
[7] Questo significa: Un gruppo con l'esercito usciva verso qualche destinazione (vedere al-Fat'h). Io dico: C'è una forte indicazione in questo, che la Khutba del 'Eid non è limitata soltanto all'ammonimento e al consiglio. Piuttosto, comprende anche il ricordo e l'istruzione verso tutte quelle cose dalle quali si può ottenere beneficio per la ummah
[8] In an-Nihaya si afferma: La 'anaza è circa metà della grandezza del giavellotto e un oggetto più grande. Essa ha dei denti (punti) proprio come su un giavellotto. Il bastone dell'asta è più vicino ad esso in quanto a somiglianza
[9] Questo è Baqi' al-Gharqad. Venne dato questo nome a causa dello spinoso tronco dell'albero che vi si trovava. Esso è nel cimitero di Madina. Anche se ci sono molti altri cimiteri accanto ad al-Baqi' a Madina, tuttavia questo è il più famosodi tutti
[10] Nusuk significa Obbedienza e Culto; vedere an-Nihaya
[11] Al-Hafidh (Ibn Hajr) ha detto: "Identificare la musalla attraverso il suo essere vicina alla casa di Kathir bin as-Salt è una maniera di approssimare la sua distanza per chi ascolta. E se così non fosse, allora la casa di Kathir bin as-Salt era stata nuovamente introdotta dopo la morte del Profeta. Ciò che è chiaro da questo hadith è che essi facevano la musalla qualcosa che potessero identificare. Ciò che è inteso dalla parola "punto di riferimento" ('alam) che significa "qualcosa di specifico)
[12] Per quanto riguarda adesso, allora non ci dovrebbe essere alcuna aderenza alla specifica ammonizione per le donne, perchè esse sono gemelle degli uomini e il discorso e l'ammonizione è per entrambi, sia uomini che donne. Questo è anche dovuto alla presenza di numerosi altoparlanti che si trovano in ogni masjid e moschee centrali, che sono normalmente portati fuori nei luoghi della preghiera per le 'Eid
[Shaykh Nasir-ud-Din Al-Albani - da "Salat-ul-'Eidayn fil-Musalla hiya as-Sunnah" (Pregare le 'Eid nel Musalla è Sunnah), pagg.11-13]
